L'Inter prova a scappare, Como e Roma alla prova Champions League: cosa può succedere fino alla prossima sosta
Il campionato è finalmente pronto a riaprire i battenti. Mettiamo a confronto l'agenda delle sette sorelle da qui alla prossima pausa per le nazionali
Terra! Così gridavano i marinai quando, dalla nave, scorgevano la terraferma. In queste ore ogni appassionato di calcio, avvistando il ritorno dei tornei per club, può esclamare: "Campionato!". Le tre settimane di stop per le Nazionali sono alle spalle. La Serie A sta per tornare. Da sabato all'otto novembre si disputeranno sei turni, dalla sesta all'undicesima giornata. Fino all'ultima sosta del 2026. Per le big, cui va aggiunta anche la Lazio, ci sarà il primo tour de force di partite. In media, le sei sorelle impegnate con le coppe europee avranno un calendario fitto, costellato da nove match in circa 28 giorni. Andiamo a vedere da vicino gli impegni delle top del nostro campionato.
INTER: Inizio soft per i campioni d'Italia che affronteranno, in serie, Parma in casa, Bologna al "Dall'Ara", Fiorentina di nuovo a San Siro e Venezia al Penzo nel turno infrasettimanale di fine ottobre. I primi tre appuntamenti saranno intervallati dal doppio impegno casalingo di Champions contro Bruges prima e Shakhtar Donetsk poi. Si chiude con un Halloween da paura, il derby in casa del Milan. Prima di chiudere con un incrocio di altissimo livello con il Como, si va a Rotterdam per affrontare il Feyenoord il 3 novembre.
ROMA: Si riprende subito a mille per Gasperini. Il primo crash test è la trasferta all'ora di pranzo sul lago. Ma non per un picnic. Domenica si va a Como per affrontare la banda di Fabregas. Una super sfida che ne precede un'altra. All'Olimpico si torna ad ascoltare la musichetta della Champions per il ritorno di Mourinho, con il suo Real Madrid, nella capitale. Dopo le merengues sfida casalinga al Genoa e viaggio a Bratislava per affrontare lo Slovan in Coppa. La domenica successiva altro big match contro il Napoli, proseguendo con Cagliari tra le mura amiche e la gara contro l'Udinese in Friuli. Altra trasferta europea d'alto livello con il Manchester United, prima del Sassuolo al Foro italico.
LAZIO: La sorprendente aquila può continuare a volare dopo lo sprint iniziale. E senza il fardello della settimana piena. Gattuso ricomincia ospitando il Monza in casa. Si prosegue con l'affascinante incontro dello Stadium contro la Juventus. Ma la parabola di difficoltà, almeno sulla carta, torna a flettere con il trittico casa-trasferta-casa con Parma, Sassuolo e Cagliari. Il calendario prevede per l'ultima gara pre sosta lo scontro con il Napoli al Maradona.
MILAN: Amorim deve cambiare marcia. L'agenda è fitta di incroci pericolosi e i rossoneri possono e devono dimostrare di esserne all'altezza. Il primo viaggio porta a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Breve tappa a Milanello per poi ripartire, direzione Salisburgo in Europa League. Prima del derby con l'Inter del 31 ottobre, due partite su quattro verranno disputate al Meazza contro Atalanta e Bologna, inframezzate dalla trasferta inglese di Bournemouth prima e quella friulana contro l'Udinese. Novembre si apre con il ritorno a San Siro in EL contro il Ferencvaros, tre giorni prima della sfida del Ferraris contro il Genoa.
JUVENTUS: Sta a Spalletti testare per primo le reali ambizioni del magico Cagliari pre sosta. In sette giorni si torna a navigare i mari europei verso Vigo (avversario il Celta) e per la gara in casa contro il Rennes, intervallate dalla Lazio allo "Stadium". Si va avanti con due trasferte all'apparenza soft con Genoa e Lecce. Trittico pericoloso nei primi sette giorni di novembre: nel giorno del compleanno bianconero (primo novembre) scontro diretto contro il Napoli, proseguendo con l'AZ Alkmaar in Olanda e la Fiorentina al "Franchi" prima del nuovo stop.
COMO: Il primo mini ciclo della storia lariana metterà alla prova gli intenti della squadra di Fabregas. I 28 giorni da qui a inizio sosta hanno due "estremi" da brividi: si comincia con la Roma al Sinigaglia, si finisce con l'Inter a San Siro. In mezzo, sfide di alto tasso tecnico in Champions League, più alla portata in campionato. Dopo la Roma, si vola prima in Olanda per affrontare il Feyenoord e a Manchester per vedersela con lo United. Non c'è due senza tre trasferte, e quindi tra le due di Champions si va al "Franchi", avversaria la Fiorentina. Prima del big match di San Siro, impegni alternati casa-trasferta tra campionato e Coppa: Sassuolo, Torino, Como e Lens.
NAPOLI: Allegri da rincorsa alla ripresa. Si ricomincia ospitando la sorpresa Frosinone, antipasto della seconda giornata di Champions con il Villareal in cui serve fare punti. Dopo il viaggio in Spagna, si salpa verso la laguna per la gara contro il Venezia, prima di un altro turno europeo al Maradona con il Bodo Glimt. Il tasso di difficoltà si alza vertiginosamente dalla ottava di Serie A, quando arriverà la Roma. Il turno successivo vedrà i partenopei in quel Monza, gara che precede la partitissima contro la Juventus e la successiva trasferta in Portogallo contro i campioni in carica del Porto. Chiude il tour de force la sfida a Fuorigrotta con la Lazio.
Come abbiamo visto, ci sono tutti gli ingredienti per confermare le ottime impressioni della prima tranche di Serie A, in cui lo 0-0 non era nel novero delle ipotesi non solo delle big, ma di tutte le venti. Nell'auspicio che il riassunto di ogni partita possa essere quello esternato dall'arbitro Massa dopo Roma-Inter: "Uno spettacolo avete fatto. Bravissimi, complimenti!"